La vita fa strani giri e, talvolta, li fa proprio bene


Ludovico Lo Manno è nato il primo novembre del 1923. È a Montréal dal settembre del 1953. 

Sabato 3 giugno, 72 anni dopo aver liberato Bologna (il 21 aprile del 1945 vi entrava con il Gruppo di combattimento “Legnano”), Virginio Merola, sindaco della città, gli ha reso onore appuntandogli sul bavero della giacca la spilla che portano soltanto i sindaci e i loro consiglieri.

Il compagno Merola, ospite d’onore della grandiosa Festa della Repubblica organizzata in città – oltre 6mila i connazionali presenti – ha inaugurato la sede dell’Associazione Famiglie Calabresi, completamente rinnovata. 



Virginio Merola ha illustrato le meraviglie della sua città, vanto dell’Italia nel mondo per l’eccellenza dell’Università, per la ricchezza delle primizie dell’enogastronomia, per il valore dell’accoglienza. 

«La forza di Bologna – ha sottolineato il suo Sindaco - sta nel saper essere città aperta, nell’offrire occasioni di lavoro tanto da affermarsi, in Italia, come la principale città per occupazione, per servizi sociali, per scuola e sanità. Come il Canada, siamo una federazione di comunità dove ciascuno di noi non rinuncia a se stesso».



E anche noi abbiamo voluto dimostrare che quando la buona politica interviene sulla sua comunità di riferimento non solo la consolida ma la rilancia, anche. 

L’Associazione Famiglie Calabresi, la più antica del Québec – fu istituita il 7 agosto 1962 – attraversava qualche difficoltà, di ordine organizzativo e finanziario. 
Oggi, anche grazie alle molteplici attività comunitarie e sociali non solo condividiamo una bellissima sede, ma assieme lavoriamo per il bene comune.




Quanto fatto è percorribile e riproducibile ovunque; basta volerlo!