Les ponts rouges e i draveurs del Québec

In Québec, i ponti coperti e dipinti di ROSSO sono una delle belle caratteristiche della Provincia. 

Lungo le statali, basta una piccola deviazione dalla strada principale (per me, la linea più breve tra due punti è da sempre quella curva) per imbattersi in un ponte dipinto di rosso. La loro copertura assicura una lunga vita al ponte che, interamente di legno, così protetto può durare 50 anni e più. 

Alcuni però raccontano – e io gli credo - che i ponti siano coperti per fornire riparo agli innamorati. E così, come uniscono le rive, Les ponts des amoureux uniscono anche le vite. Evvivaaa!





I Draveurs facevano un mestiere tra i più pericolosi; trasportando lungo i torrenti e i fiumi i tronchi tagliati nelle regioni boschive e riunendoli in grosse isole galleggianti.

Questa antica tecnica di trasporto dei tronchi via acqua si chiama fluitazione.


Quando poi capitava che i grossi tronchi, in balia della corrente dei corsi d’acqua, si ammassassero tanto da ostruirli, solo la dinamite poteva risolvere il problema e allora...a un già grande pericolo se ne aggiungeva uno ancora maggiore. 


Il rimorchiatore PYTHONGA (in algonchino, una delle famiglie linguistiche delle Prime Nazioni, significa: Il rumore delle rapide) ha navigato sino al 1991 lungo il fiume Gatineau, lungo 443 chilometri, dalla riserva Baskatong al fiume degli Outaouais, uno degli affluenti del Grande fiume; il San Lorenzo. 

Oggi, il mitico PYTHONGA ascolta il rumore delle rapide e gli OH! Di meraviglia dei turisti dalla Terra di Maria o Maniwaki, - la bella cittadina della regione dell’Outaouais, lungo la Vallée-de-la-Gatineau.

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