Cosa significa associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia?

Fare associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia significa godere dell'amicizia e della solidarietà di chi ti ha preceduto in questa avventura che è l'emigrazione e che ti capisce, eccome se ti capisce!!!

Elisabetta VESCIO, miss Calabria 2006


Fare associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia significa che i tuoi genitori, che sono a 6mila chilometri di distanza e con un oceano di mezzo, sono tranquilli, perché ti sanno protetto. Perché sanno che hai mamme e papà, zie e zie e qualche sorella e fratello che sanno di te e di te si preoccupano.

Con Francesco FALSETTI


I 2 PRESIDENTI.
Francesco FALSETTI e Domenico BRUZZESE

Fare associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia significa avere un locale che è un'estensione del salotto di casa, dove puoi invitare a cena, seguire un film e  vedere la partita con i tuoi 100 amici, tutti assieme. 


Fare associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia significa accogliere Gianfranco e la sua splendida famiglia, godere della loro compagnia e farli sentire a Casa.

Gianfranco PANNONE, illustre regista, sceneggiatore e docente






Fare associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia significa imparare un sacco di cose e capire meglio te stesso, nella relazione con gli altri, molti buoni e qualche piccino (i piccini sono quelli che riducono le cose grandi alla loro dimensione).



Fare associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia significa crescere, assieme agli altri.




Il mitico VICE, Michele PALMERINO TORRELLI, vicepresidente Associazione Famiglie Calabresi.
Fare associazionismo nella bella Italia fuori d'Italia significa essere orgogliosi per aver contribuito a consolidare e a rilanciare un'associazione che è anche la mia e che oggi festeggia i suoi 55 anni di fondazione.

Lunga vita all'Associazione Famiglie Calabresi, istituita il 7 agosto 1962! 






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