La distanza più breve tra due punti non è la linea retta



Il mio papà, con quella sua indimenticabile risata ariosa, - che denotava orgoglio e soddisfazione per avermi insegnato l’importanza dell’originalità del percorso - mi diceva sempre: «Don Peppino, la distanza più breve tra due punti non è la linea retta»...e sorrideva, di quel sorriso che lo riporta a me, ogni volta che il pensiero si rivolge a lui.

E allora, con quella stessa leggerezza e con quello stesso coraggio, – lo desidero fortemente e mi impegno per praticarlo – anche alla luce di quel bellissimo proverbio che dice: «Impara l’arte e mettila da parte», ho deciso di...

Da lunedì 26 marzo, ritorno a Scuola – impegno che concilierò con il mio lavoro di insegnante (amo insegnare! Mi rilassa e, piacevolemente, mi sospende).

Da lunedì 26 marzo, a Scuola di gestione e...a quella di: servizio della ristorazione; degustazione professionale di vini; cucina e "cuisine du marché" (cucina del mercato, del territorio o cucina casalinga tradizionale; vale a dire quella in cui lo chef compra ciò che vede e lo cucina per pranzo o per cena).

E così, secondo il proverbio, ho deciso di continuare a mettere al primo posto l’importanza dell’imparare cose nuove e del "saper fare" per... lo scopriremo, assieme, anche attraverso i post di questo blog, che continua a raccontarmi e a raccontare la mia meravigliosa Avventura di emigrazione, da questa parte del Mare Oceano.

La via diretta, NON NECESSARIAMENTE, è quella più breve, infatti!
Evvivaaa!



Commenti